– Roma, 12 lug – Sabato, presso l’Auditorium del Massimo, a Roma, in occasione di una convention nazionale, prenderà l’avvio la Costituente Socialista. La manifestazione, organizzata da Sdi, Nuovo Psi, I Socialisti, Socialismo è libertà, Associazione per la Rosa nel Pugno, “metterà definitivamente fine alla diaspora socialista – si legge in una nota dello Sdi -, ma la Costituente non è un’operazione nostalgica, volta solo a riunificare le varie anime dell’ex Psi, ma un progetto più ampio, aperto a tutte quelle forze riformiste che non si riconoscono nel Partito democratico e guardano al Pse come casa comune europea”. Si tratta quindi dell’inizio di un percorso politico che culminerà entro l’anno nella costituzione di un nuovo partito ancorato al Partito del Socialismo Europeo ed alla tradizione ultracentenaria del Partito Socialista Italiano. Alla vigilia dell’appuntamento restano tuttavia le distanze, malgrado il dialogo aperto, con la Sinistra Democratica: mentre infatti questa punta a creare i presupposti per un percorso comune di tutti i partiti della sinistra, lo Sdi di Enrico Boselli è interessato alla riunificazione delle forze che fanno del socialismo europeo un chiaro punto di riferimento. “L’obiettivo della Costituente socialista – dichiara il parlamentare dello Sdi Giacomo Mancini rispondendo a Alberto Nigra di SD che aveva affermato che dall’incontro tra Sinistra Democratica e Sdi sono emerse novità significative – è quello di riunire i partiti che fanno riferimento al socialismo europeo, contrastare il clericalismo ma anche il radicalismo conservatore della ‘Cosa rossa’ soprattutto in tema di politica economica e del lavoro. Che ci sia una disponibilità in questo senso all’interno di Sinistra democratica, come emerge dalle parole di Alberto Nigra, è certamente positivo, occorre però stare attenti a non perdere più tempo in sterili tatticismi, ma al contrario di partecipare fin da subito alla costruzione di un partito socialista di nome e di fatto, che faccia cioè esplicito riferimento al socialismo europeo”.