– Toronto, 12 lug – “Non mi meraviglia affatto il video-scandalo inviato a Repubblica dall`Australia. Sui presunti brogli elettorali non c’è soltanto l`Australia. C’è il Nord e Centro America, c’è l’America Meridionale e l’Europa – afferma Vittorio Coco, segretario politico Udc Canada e candidato al Senato per l’Udc nelle ultime elezioni -. Prima e durante le elezioni nella mia circoscrizione dell’America settentrionale e centrale ne ho viste di cotte e di crude”. “La lista dei problemi non finisce qui. Sarebbe stupido – afferma Coco – pensare che soltanto nell’Unione ci siano colpevoli. Il problema sta a monte. La legge elettorale così come è stata concepita ha lasciato troppo spazio a presunti brogli. Il voto per corrispondenza si è prestato a troppi ‘loop holes’, mettendo in condizione l’elettore di essere manipolato dai furbetti. E di furbetti in questo mondo ce ne sono veramente tanti”.