(1 lug) Dal Piemonte alla Cina all’insegna del grande teatro: è stato infatti stretto uno storico accordo (di scambi e coproduzioni) tra il Teatro Regio Torino e il National Centre for the Performing Arts (Ncpa), più conosciuto come l’Opera di Pechino. Il sovrintendente Walter Vergnano, ospite del “2014 Ncpa World Opera Forum”, convegno dedicato al tema: “Influenze di culture diverse nella produzione operistica e alle diverse esigenze del pubblico occidentale e del pubblico orientale” – dove ha tenuto il discorso di apertura – ha firmato insieme al presidente Chen Ping il primo protocollo di intesa tra l’Opera di Pechino, il più importante teatro cinese, e il Teatro Regio. L’accordo prevede scambi di conoscenze, workshop, corsi di formazione, stage e, soprattutto, la prima coproduzione italo-cinese di un’opera: “Samson et Dalila” di Camille Saint-Saëns, con la regia di Hugo de Ana. Inoltre, grazie a questo accordo, sarà possibile assistere nel settembre 2015 alla prima europea dell’opera di Guo Wenjing “Rickshaw Boy”, andata in scena in prima assoluta nei giorni scorsi proprio all’Opera di Pechino. (Red)