Oltre otto italiani su 10 (82%) hanno perso un oggetto particolarmente importante e ne hanno pagato le conseguenze psicologiche. Il cellulare rubato contenente messaggi e foto che si volevano assolutamente conservare, le chiavi della macchina sparite di cui si e’ dimenticato di fare la copia, gli occhiali rovinati dalla sabbia dorata del litorale: tutti feticci la cui perdita rovina la giornata. Gli oggetti smarriti con piu’ frequenza? Al primo posto le chiavi della macchina (56%), seguite dagli occhiali (49%) e dal telefono cellulare (43%). Come porre rimedio a questo problema? Creare un doppione per ogni oggetto indispensabile (55%) o cercare di razionalizzare quotidianamente i propri spazi (43%). E’ quanto emerge da uno studio di Ottica Avanzi condotto su circa 1000 utenti, compresi tra i 18 ai 60 anni, attraverso un monitoraggio on line sui principali social network – Facebook, Twitter e You Tube – blog, community e forum.
LE DONNE PERDONO I PORTATRUCCHI – Quali sono gli oggetti che vengono persi più facilmente? Per quanto riguarda le donne, indaffarate tra faccende casalinghe, lavoro e bambini, i primi aggeggi nella classifica di smarrimento sono il portatrucchi (45%), il telefonino (43%) e la rubrica telefonica (37%).
GLI UOMINI LE CHIAVI DELLA MACCHINA – Gli uomini invece, sprovvisti della preziosa borsa e divisi tra lavoro, palestra e lunghi viaggi, sono più soggetti a perdere le tracce delle proprie chiavi della macchina (56%), degli occhiali da sole (49%) e del fondamentale carica batterie (39%), senza i quali si vive un vero e proprio senso di smarrimento. Come ci si sente quando si perde qualcosa di davvero importante? Lo stato d’animo delle persone cambia radicalmente quando cio’ che cerchiamo diventa irreperibile. Le sensazioni piu’ ricorrenti in questi casi sono il senso d’impotenza (45%), la rabbia (41%) e la crisi di nervi (36%). Seppur in netta minoranza, c’è invece anche chi la prende con filosofia e si fa una bella risata (12%) per poi recarsi in negozio a rimediare al danno. (Red – 1 lug)