Bruxelles – Nel corso del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea, l’Italia coordinerà l’azione dell’Ue verso il negoziato sulla nuova Agenda post-2015 sugli obiettivi di sviluppo sostenibile, mirando alla definizione di una posizione comune degli stati membri sugli aspetti di maggior rilievo. La presidenza italiana sarà chiamata a individuare le modalità di attuazione della recente Comunicazione sul ruolo del settore privato nello sviluppo, che sottolinea l’apporto fondamentale del settore privato europeo nella crescita economica dei Paesi partner e quindi nell’obiettivo di eradicazione della povertà. Per accrescere la visibilità dell’azione della Cooperazione italiana, inoltre, e sensibilizzare l’opinione pubblica, è in corso di definizione, in collaborazione con differenti partner (Organizzazioni internazionali, Ong, sistema delle cooperative), un cartellone di eventi “collaterali” sulle tematiche dello sviluppo, anche in previsione della partecipazione del sistema di Cooperazione ad Expo 2015. (9colonne)