(2 lug) Torna alla luce una città sepolta, la prima città ellenistico-romana nell’area del Delta. In Egitto, l’eccezionale scoperta archeologica ha un “tocco” italiano. Un team di archeologi coordinato dal Centro Archeologico Italiano-egiziano, con le Università di Padova e Siena – ed in collaborazione con il ministero dell’antichità egiziane – ha, infatti, identificato i resti di una città seppellita sotto il limo del Nilo, nella regione di Beheira. Il progetto – sotto la direzione del campo del professor Mohamed Kenawi, di Cristina Mondin e Giorgia Marchiori – e con la direzione scientifica dei professori dell’università di Siena Emanuele Papi e Paola Zanovello – è stata finanziata in parte dal National Geographic/Waitt grants program. La campagna di ricerca si è svolta, inoltre, in collaborazione con numerosi specialisti internazionali. Kom al-Ahmer e Kom Wasit sono localizzate nell’area del Delta occidentale del Nilo, circa 25 km a sud della città di Rosetta e 16 km a nord di Damanhur (Hermopolis Parva). Le due città antiche sono oggi 7 km ad est del ramo di Rosetta del Nilo, ma nell’antichità erano state costruite in prossimità di questo corso d’acqua. L’area archeologica di Kom Wasit è stata inizialmente esaminata da un gruppo di geofisici e successivamente è stato fatto un intenso lavoro di topografia con il supporto di un drone. Queste analisi hanno permesso di individuare numerose anomalie. Un sondaggio di scavo ha quindi confermato che le anomalie erano gli edifici antichi: una città completa si trova quindi sotto il limo del Nilo. In particolare, con la magnetometria, è stato rilevato un grande edificio rettangolare le cui dimensioni (115 x 40 m), confermate dallo scavo, inducono a ritenere che potesse avere fini amministrativi o religiosi. Le foto con il drone e la mappatura topografica dimostrano inoltre, che la città aveva due diversi orientamenti, che testimoniano almeno due diverse fasi di vita. La più antica sembra databile all’epoca tardo-faraonica / ellenistica; mentre quella più recente al periodo tardo ellenistico / prima epoca romana. (PO / Gil)