Roma, 11 lug – “Ho interpellato il Mae sulle notizie, che vengono proprio dall’America meridionale, relative alla pretesa, francamente assurda, che il contributo di 300 euro sia versato anche per le domande già presentate”. Lo dichiara il deputato del Pd Fabio Porta parlando della tassa per la richiesta di cittadinanza italiana all’estero. Anche se l’iter amministrativo non è ancora iniziato – ma per responsabilità dell’amministrazione e non del richiedente – si tratterebbe di un’estensione retroattiva degli effetti di una legge che nel nostro ordinamento non dovrebbe essere consentita. Per la verità, dal governo sono giunte rassicurazioni in questo senso, per le quali, comunque, continuerò a chiedere conferme formali e definitive”.