Sofia – Creare un quadro immaginario della famiglia europea con sculture e installazioni che rappresentano archetipi e modelli della modernità. E’ lo scopo della mostra “Hortus memoriae” che Paolo Vivian presenta fino al 31 luglio alla Galleria Shipka 6 di Sofia. Il 52enne artista trentino pone le sue 28 opere in un ordine codificato che invita il visitatore in un rebus intellettuale ed estetico, nel quale creare il proprio giardino personale della memoria. “Uso il passato per progettare il futuro vivendo nel mio presente”, dice il 52enne artista trentino che dà un ruolo centrale alla pace in questo mondo immaginario di simboli e segni. La mostra è già stata presentata a Varna, sempre in Bulgaria, durante il festival internazionale dell’arte contemporanea Contempo. (9colonne)