Roma,17 lug – “Dietro un possibile veto verso la candidatura del ministro Mogherini come futura Lady Pesc, non c’è un semplice ‘caso di competenza’ o una banale critica al presunto approccio filorusso della ministra, ma un vero e proprio problema ‘Italia’ fomentato da una accurata regia”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, vicepresidente vicario del gruppo Per l’Italia al Senato a proposito delle notizie di queste ore circa le posizioni critiche che stanno accompagnando la candidatura della ministro Mogherini come alto rappresentante Pesc.