– Roma, 13 lug – Il primo acquisto italiano nel mondo creditizio cinese, quello del 19,99 per cento del pacchetto azionario di Qingdao City Commercial Bank (Qccb) da parte di Intesa San Paolo, spicca sulla stampa del Paese del Dragone. “L’istituto bancario italiano – scrive il China Daily, quotidiano scritto in inglese – entra così nel gruppo di società straniere che hanno acquisito quote del mercato bancario cinese, assicurandosi spazio in un settore in rapida crescita”. “La società italiana – si aggiunge – sborserà un corrispettivo di 135 milioni di dollari (97,9 milioni di euro), pari a 2,2 volte il valore di Qccb”. L’articolo cita quindi un componente della Commissione cinese che regola il settore bancario: “Le banche locali sono molto attive nel cercare strategici investitori stranieri, per dar vita a fusioni e acquisizioni internazionali o nel fare offerte pubbliche: tutto ciò dipende dal fatto che il sistema di operazioni richiesto è più flessibile e meno pesante se comparato con quello delle banche nazionali. Di pari passo, i governi locali forniscono volentieri un solido supporto a queste operazioni, in modo da poter utilizzare investimenti stranieri per accelerare la crescita dell’economia locale”.