– Roma, 13 lug – Bianchi ammette anche che “ci sono persone che ottengono il reintegro dei punti solo versando una quota all’autoscuola, senza frequenza e senza nuovi esami. Non deve accadere. Anche in questo caso è un problema di controlli. Però abbiamo intenzione di intensificare le ispezioni. In ogni caso la legge sui punti non si tocca. E’ riuscita a diminuire del 20 per cento il numero degli incidenti”. Un calo, aggiunge che “c’è stato e continua, però dobbiamo rilanciare i punti e far sì che continui l’effetto deterrente. Perciò è previsto un inasprimento. Per esempio se a commettere una infrazione grave è un neopatentato il taglio dei punti raddoppia. Quanto al mercato, purtroppo, c’è anche in Italia. Il trucco è semplice. Se uno è stato pizzicato dall’autovelox ma gli è stata presa solo la targa cerca sul sito Internet un vecchietto disposto a prendersi la colpa. Questi accetterà di passare per la persona che era al volante, in cambio di soldi. E i punti verranno scaricati dalla sua patente, magari una patente che neanche usa più”. Per quanto riguarda il rilascio del foglio rosa ai sedicenni, sottolinea che “non stiamo dando la patente ai sedicenni. Diciamo che chi ha già in tasca una patente per motocicli se presenterà domanda potrà fare una guida assistita, dopo avere fatto non meno di dieci ore di pratica con l’autoscuola. Potrà allenarsi e prepararsi ad una guida rispettosa del codice avendo accanto un tutor che lo istruisca e lo sorvegli. L’auto, dietro, avrà un cartello con una sigla: GA, che servirà ad indicare che al volante c’è un giovane e la guida è accompagnata”. Per quanto riguarda le responsabilità di chi causa incidenti mortali il ministro dei Trasporti sottolinea che “c’è un processo che decide eventuali pene. Quanto alla revoca della patente non ci possiamo fare niente se c’è un giudice che, dopo il ricorso dell’interessato, annulla il provvedimento”.