– Roma, 13 lug – Con il sì arrivato oggi da Bruxelles si chiude il lungo iter del documento, che si è aperto nel 2005 con la predisposizione da parte delle Regioni, delle Province autonome e delle amministrazioni centrali dei documenti strategici preliminari, è proseguita poi con il confronto tra i diversi livelli di governo con le parti economiche e sociali ed è approdata nell’approvazione del documento da parte della conferenza unificata Stato-Regioni il 21 dicembre 2006 e, il giorno successivo, del Cipe. Ora si apre la fase della definizione dei numerosi Programmi operativi, nazionali e regionali, molti dei quali saranno varati entro fine luglio, per arrivare, prevedibilmente entro novembre, all’approvazione di tutti i Programmi che potranno così cominciare a essere attuati. “Con la Commissione europea – dichiara il capo del Dipartimento per le politiche di Sviluppo e Coesione, Carlo Sappino- c’è stato un confronto lungo, anche complicato, che ha consentito però di puntualizzare alcuni aspetti del Quadro, frutto di un lungo lavoro di condivisione con le Regioni, le amministrazioni centrali e i diversi soggetti del partenariato economico e sociale. Il testo ne è uscito certamente arricchito, ma le linee strategiche che ne erano alla base sono state pienamente confermate”. Quanto ai tempi, conclude Sappino, “siamo in linea con quelli medi di tanti altri Paesi dell’Ue”.