Buenos Aires – L’ associazione Abuelas de Plaza de Mayo ha annunciato, a Buenos Aires, il ritrovamento del 115esimo argentino sottratto alla famiglia di origine durante la dittatura e dato in adozione illegalmente. Attraverso il test del Dna effettuato anonimamente presso un consolato argentino in Europa e grazie al coordinamento della Rete per l’Identità, Ana Libertad Baratti De la Cuadra (questo il suo vero nome prima che un certificato illegale gliene assegnasse uno falso), ha visto finalmente restituita la sua vera identità. Si tratta della nipote di Alicia Zubasnabar de De la Cuadra, “Licha”, co-fondatrice e prima presidente delle Abuelas, scomparsa nel 2008. Ana ha un legame particolare con l’Italia perché parte della sua famiglia si trova a Milano e ha la cittadinanza italiana da diversi anni. Suo cugino, Hilario Bourg, è un simpatizzante della associazione 24marzo Onlus e grazie al supporto della Rete per l’Identità Italia, che ha una sede anche a Milano, ha potuto ottenere finalmente il ricongiungimento con la familiare di cui non si sapeva più nulla da oltre 30 anni. (9colonne)