– Roma, 23 lug – “Scoprire che la moschea di Perugia nascondeva una cellula del terrorismo islamico mi ha fatto riflettere: su quei duecento cosiddetti intellettuali che hanno firmato un documento di dissenso, per non dire di condanna, all’indirizzo di Magdi Allam, un giornalista e un politologo attento, sensibile, moderato, lungimirante”. Queste le dichiarazioni di Antonella Rebuzzi, senatrice di Forza Italia eletta in Europa, riguardo la vicenda della cellula jihadista di Perugia. “Chi legge i suoi lucidi articoli e i suoi libri coraggiosi – ha continuato la senatrice azzurra riferendosi a Magdi Allam – sa quanto quest’uomo saggio possa essere utile per controbilanciare l’offensiva dei cattivi maestri. E invece in Italia gli vanno addosso, non si capisce perchè: forse perchè qui si appoggia sempre e comunque chi è considerato povero, per un errato concetto di giustizia sociale; e perfino quei bimbi che sono educati all’odio e alla guerra, sono sacrificati sull’altare di una strategia politica che vede nei fondamentalisti e negli hezbollah i paladini dei popoli arabi”. “Quei bimbi – ha aggiunto l’esponente di Forza Italia – potrebbero nelle nostre scuole imparare a conoscere la libertà e la democrazia; e invece, per le colpe dei cattivi maestri, molto probabilmente tanti di loro saranno destinati ad uccidere e a morire per una causa aberrante, soggiogati dai messaggi deviati – ha concluso la Rebuzzi – di chi li considera solamente bombe a orologeria”.