(1 set) “Ogni uomo è artefice delle proprie fortune”. Ispirandosi a un motto latino, Franco Battiato mostra un nuovo lato della sua poliedrica produzione artistica. Il cantautore siciliano inaugurerà personalmente, il prossimo 9 settembre alle 18 a Istanbul, la mostra “Quisque Faber Fortunae suae”. Nelle inedite vesti di pittore, Battiato illustrerà opere dai tratti onirici che rievocano una fisiognomica ancestrale, nata da una prodiga e originale creatività. “I nuclei concettuali della mia riflessione sull’arte – spiega Battiato – il tempo, la memoria, la storia, la bellezza, la ricerca di una figurazione che esplori l’invisibile e lo lasci affiorare sulla superficie della tela con immagini suggerite da una necessità tutta interiore. Mi piace rileggere l’arte bizantina e medievale, senza volontà di ri-attualizzarla e senza alcuna ortodossia formale, ma traendo liberamente riferimenti e motivi, come la ieraticità delle figure (in realtà solo apparente) e l’uso del fondale condotto con l’oro”. Presso sala espositiva della Beyoglu Belediyesi Sanat Galerisi (Istiklal Cad. No: 217 Beyoglu- Istanbul), il percorso espositivo svelerà un ventennio di ricerca dell’autore sui temi della meditazione, della ricerca spirituale, della sete di conoscenza del sé, capaci di invogliare il visitatore a uno sguardo attento, profondo, aperto alla scoperta della “ulteriore” possibilità, insita in ogni cosa.