(2 set) Si chiama “Interno-Esterno” la personale dell’artista Agostino Ferrari che sarà inaugurata il prossimo 9 settembre all’Istituto italiano di cultura di Tirana. E’ la seconda mostra organizzata dall’Iic, dopo quella di Agnese Purgatorio, nell’ambito del progetto espositivo di arte contemporanea “Confini, linguaggi, spazi, cose, persone”, ideato e curato da Martina Corgnati per gli Istituti italiani di cultura di Colonia, Strasburgo, Tirana e Zagabria in occasione del semestre italiano di presidenza europea. Quattro sono gli artisti italiani coinvolti, che esporranno a rotazione nei quattro Istituti: Maria Cristina Carlini, Agostino Ferrari, Agnese Purgatorio e Donatella Spaziani. Venti sono le tele che verranno presentate nella mostra di Ferrari: opere ad acrilico, tecnica mista e sabbia, cui si uniscono alcuni piccoli progetti che l’artista usa come punto di partenza nell’esecuzione di ogni lavoro. Dal nero profondo, metafora dell’ignoto ma anche delle illimitate possibilità che attendono l’uomo oltre le soglie della conoscenza attuale, il segno si avventura nel nostro spazio per suggerire nuovi orizzonti, vero protagonista di un palcoscenico delle forme che Lucio Fontana aveva aperto nel tessuto stesso della tela mentre Ferrari ha sempre voluto mantenere nell’ambito della pittura. (Cle)