New York, 25 lug – Oltre 300 anziani hanno voluto celebrare a Ridgewood, nel quartiere del Queens a New York, il 90esimo compleanno di Peter Cardella, fondatore del Senior Citizens Center, luogo in cui molti di questi anziani trascorrono gran parte del tempo libero, uniti dallo stretto legame che nutrono nei confronti della propria terra d’origine, l’Italia. La direttrice del Centro, Barbara Toscano, assieme a Tony Di Piazza, direttore esecutivo della Federazione di Brooklyn e Queens, ha allestito la festa di compleanno, ricordando ai presenti che, grazie a Peter Cardella, da oltre 30 anni il Centro offre gratuitamente assistenza, cibo e intrattenimento. “Il prossimo passo – spiega Cardella al quotidiano “America Oggi” – è l’ampliamento del Centro, in modo da renderlo ancora più efficace per le tante persone anziane del Queens, per le quali questo edificio si è trasformato in un faro nel mezzo della metropoli”. Alla festa ha presenziato anche il senatore statale Serphin Maltese, il quale ha consegnato al festeggiato una “proclamation” dello Stato di New York, in virtù dell’impegno profuso in questi 30 anni e più di assistenza, dedicando anima e corpo al Centro per gli anziani. Anche la consigliere comunale Diana Reyna, a nome del consiglio comunale, ha letto una dichiarazione in onore del cavaliere al quale la St. John’s University ha voluto assegnare una laurea “ad honorem” in Scienze commerciali. Peter Cardella è tra coloro che a New York hanno dato il benvenuto a generazioni di immigrati, conservando sempre lo stretto legame con la terra d’origine: la Sicilia. Chi lo ha conosciuto come datore di lavoro garantisce che il cavaliere Cardella non è mai stato un boss, ma una persona amica, gioviale e sempre disposto a offrire guida e assistenza a chi ne aveva bisogno, sempre assicurandosi che tutti venissero trattati equamente. Per oltre venti anni è stato chairman del Labor Committee of the American Cloak, del Suit Manufacturesrs Association, sempre pronto a battersi per assicurare ai lavoratori un equo stipendio, una pensione adeguata e i benefici medici. Nel 1946, assieme a prominenti italo-americani, Cardella ha fondato la Italian-American Professional and Businessmen’s Association, che ha guidato per un quarto di secolo, lavorando ad una serie di significativi programmi a favore della comunità italo-americana. Gli interessi culturali e sociali di Peter Cardella lo hanno portato a collaborare con il Don Sturzo Committee of Art and Archeology, presso la Princeton University per avviare gli scavi archeologici dell’antica colonia greca di Morgantina situata nella parte centrale della Sicilia. Dal 1940 al 1980 Cardella è stato presidente della società Car-Del-Mar Coat di sua proprietà, direttore dell’American Cloak & Suit Manufacturers Association e negoziatore di contratti di lavoro dal 1957 al 1980. E’ stato inoltre fondatore dell’Italian Cultural Center presso la St. John’s University, che dispone attualmente di un fondo da un milione di dollari e di cui è ancora presidente del consiglio di amministrazione. Nel 1980 ha fondato la Italian American Federation of Greater New York di cui è stato presidente e dieci anni dopo ha gettato le basi per istituire l’Italian American Federation of Brooklyn and Queens. Per i suoi straordinari meriti nella vita professionale e in quella civica, Peter Cardella è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica nel 1965, ha ricevuto la Presidents Medal nel 1975, oltre ad avere collezionato una serie di prestigiosi riconoscimenti dalla municipalità newyorkese e dallo Stato.