(11 set) Vola Stevanato Group, l’azienda con sede principale a Piombino Dese (Pd), leader internazionale nella produzione di tubofiale per insulina e nella produzione di contenitori in vetro per uso farmaceutico oltre che nella tecnologia per lo sviluppo di macchinari per la trasformazione e il controllo del tubo vetro. Il gruppo, infatti, ha approvato i dati del primo semestre 2014, che si è chiuso il 30 giugno scorso, con un fatturato consolidato di 134,1 milioni di euro, in crescita del 22,2% rispetto ai 109,7 milioni di euro realizzati nello stesso periodo dello scorso anno. Anche nel primo semestre 2014 Stevanato ha registrato incrementi significativi in entrambe le aree di business in cui opera, la Pharmaceutical Systems Division e l’Engineering Systems Division. La divisione farmaceutica ha contribuito per l’87% al fatturato consolidato, mentre il restante 13% è stato realizzato dalla divisione Engineering. “Siamo molto soddisfatti dell’andamento di questo primo periodo dell’anno perché abbiamo registrato una crescita ben distribuita su tutti i mercati in cui operiamo e in entrambe le aree di business in cui siamo attivi” commenta Franco Stevanato, amministratore delegato del Gruppo. Risultati ampiamente positivi, frutto dell’espansione geografica a livello globale dell’azienda: “Per essere sempre più vicina al cliente – si legge in una nota -, Stevanato Group sta perseguendo infatti un profondo presidio del territorio, attraverso l’apertura di nuove sedi commerciali e di nuovi siti produttivi nei Paesi in cui esporta maggiormente”. “In quest’ottica si inseriscono lo stabilimento a Zhangjiagang in Cina, che abbiamo inaugurato lo scorso mese di giugno, e il sito produttivo di Monterrey, in Messico – aggiunge Marco Stevanato, vice presidente e responsabile del progetto di internazionalizzazione del gruppo -. Lo stabilimento in Messico sta già lavorando a pieno ritmo e prevediamo a breve un ampliamento per soddisfare l’aumentata richiesta di prodotti di alta gamma. Lo stabilimento in Cina sarà a pieno regime per la fine del prossimo anno, dopo di che abbiamo già previsto una ulteriore espansione dell’area produttiva in linea con lo sviluppo del mercato dell’Asia Pacifico. Per il futuro stiamo già pensando di incrementare la nostra presenza attraverso la realizzazione di nuovi siti produttivi in altre aree geografiche e stiamo concludendo una attività di scouting sul mercato brasiliano”. (Red)