(15 set) L’Azerbaigian? Una nuova frontiera per il made in Italy. E’ quanto emerso nella “country presentation” organizzata nei giorni scorsi dallo Sportello per l’internazionalizzazione della Camera di commercio di Verona, in collaborazione con l’Ambasciata della repubblica dell’Azerbaigian. Vaqif Sadiqov, ambasciatore della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia e il consigliere economico della Repubblica dell’Azerbaigian, Fuad Farzalibayov hanno presentato una panoramica del Paese azero e delle opportunità di business in loco, di fronte ad una platea di 65 imprese scaligere del settore edile, marmo, mobili e arredamenti, agricoltura, vino e agroalimentare in generale, macchinari. “Un interessante sbocco da affiancare al mercato russo, l’Azerbaigian – si legge in una nota diffusa dalla Camera di commercio di Verona -. Un paese dalle dimensioni modeste, 87mila chilometri quadrati per 9,3 milioni di abitanti, ma dalle importanti capacità di spesa, grazie al petrolio e al gas naturale. E’ proprio nell’ex repubblica dell’Unione Sovietica sul Mar Caspio, al confine Iran, Armenia, Georgia, Russia, che è stato estratto per la prima volta al mondo il petrolio, nel 1849, nell’area di Baku, la capitale. Ad oggi, il petrolio del mar Caspio, i giacimenti di gas naturale e le miniere di oro e argento rappresentano la principale ricchezza del paese”. (Red)