(15 ott) I turisti stranieri amano le Marche. Con la stagione turistica 2014 agli sgoccioli, i tour operator mondiali stanno già “vendendo” la regione per il 2015. A proporre viaggi e vacanze per il prossimo anno, secondo l’Osservatorio turistico della Regione Marche, curato da Isnart Unioncamere, è il 5,9% dei tour operator internazionali. In crescita rispetto al 5,7 dell’anno scorso ed al 4,4% del 2012. Pacchetti turistici che vedono la conferma del mare come prodotto di punta (45,5%) accanto al turismo nelle città d’arte (27,3%). Seguono enogastronomia e agriturismo (12,1%), turismo religioso (9,1%), montagna e turismo sportivo (3% ciascuno). Novità per il prossimo anno il turismo business, che sarà proposto sul mercato giapponese dal 10% dei tour operator che vendono viaggi organizzati. La nazione dove il prodotto Marche è più venduto è l’Olanda dove è presente nei pacchetti del 30% degli operatori turistici. Molto bene anche il mercato dell’Est Europa: in particolare la Repubblica Ceca e la Bulgaria per il turismo balneare, la Polonia per quello religioso e la Russia per mare, arte e turismo religioso. Al fine di incrementare la presenza turistica nelle Marche, con particolare attenzione al turismo internazionale, Unioncamere e la Regione Marche hanno sottoscritto un nuovo Protocollo d’intesa sull’Osservatorio regionale per il turismo e sul Marchio di qualità delle strutture ricettive. “L’intento – spiega il presidente Unioncamere Marche Graziano Di Battista – è quello di rafforzare il rapporto di collaborazione tra il sistema camerale marchigiano e la Regione per sviluppare l’offerta turistica regionale e le relative forme di promozione, monitorare le dinamiche dei mercati turistici stranieri ed orientare gli operatori internazionali per la predisposizione di pacchetti turistici mirati e per la elaborazione di efficaci sistemi di promozione, individuare i sistemi più efficaci per promuovere l’offerta turistica regionale sui mercati internazionali di riferimento”. (Red)