San Pietroburgo, 16 ago – Quattro cortometraggi del regista teatino Dino Viani saranno presentati da domani a venerdì 24 agosto all’Open Space film festival di San Pietroburgo, in Russia, che ospita una retrospettiva dedicata all’autore abruzzese. Le quattro opere sono “La città ci guarda”, “Lu foche di Sant’Antonje”, “Quando la neve era bianca” e “La Madonna del monte”, queste ultime due proiettate lo scorso luglio alla 52esima Biennale di Venezia. Il direttore del Festival di San Pietroburgo li ha definiti “quattro film preziosi”. “Sono opere – afferma Dino Viani – che in forma poetica e non folklorica parlano della mia terra: l’Abruzzo. Così preziosi – aggiunge con ironia il cineasta – che da queste parti non interessano a nessuno”. A metà settembre, sempre a San Pietroburgo, in occasione della rassegna European Open cinema Echo presso Rodina Cinema Hall, sarà presentato “Il Segreto”, altra opera di Viani ispirata alle “Verginelle” di Rapino. “Sono molto felice per quello che mi sta accadendo – spiega Viani – il rigore etico ed estetico assoluto che metto nel mio lavoro lentamente comincia a dare i suoi frutti”. Da quasi un anno il regista teatino ha trasferito il suo lavoro a Berlino: “Lì – spiega – ho trovato l’attenzione e il rispetto che qui non ho mai trovato in venti anni di attività”. Insieme all’amico e collaboratore Luca Reale, ha costituito nella città tedesca la nuova sede della Stimmung film produzioni cinematografiche. “Siamo emigranti – si schernisce il regista – il nostro è un Paese che ha sempre amato i suoi figli”.