Roma, 27 ago – La senatrice di Forza Italia commenta l’entusiasmo del governo dopo la notizia di un aumento delle entrate fiscali nel 2007, mettendo in evidenza come “negli ultimi giorni, lo slogan di Romano Prodi ricalca smaccatamente quello di Silvio Berlusconi e del centrodestra: ‘Meno tasse per tutti’. Eppure – sottolinea la Rebuzzi -, il governo Prodi è quello che più di tutti gli altri ha messo le mani nelle tasche degli italiani. Che dire? Vive la difference, come dicono i Francesi”. Ma “in realtà – spiega la parlamentare forzista – l’aumento delle entrate fiscali è dovuto proprio alla massiccia manovra economica messa in piedi da questo governo, che ha costretto tutti gli italiani – poveri e meno poveri, a dare allo Stato molto più di quanto mai abbiano fatto”. Secondo la Rebuzzi, il presidente del Consiglio “dà un’altra motivazione, quella che conviene a lui” e “Visco gli fa eco”, con “la sinistra radicale che mette già le mani avanti a reclamare l’ennesima fetta per l’assistenzialismo di Stato mascherato da buonismo”. La parlamentare eletta all’estero attacca: “I costi della politica sono sempre gli stessi, le imposte gravano su famiglie e imprese e gli italiani non ne possono più. Sono stanchi di essere presi in giro e di non vedere nei servizi pubblici alcun miglioramento. Dove vanno a finire i soldi delle tasse? La scuola peggiora di giorno in giorno, gli ospedali fanno a dir poco paura, e gli italiani all’estero continuano a non vedere miglioramenti per quanto riguarda la rete consolare, l’informazione, e molto altro. Probabilmente quei soldi – incalza la Rebuzzi – serviranno ad allargare, insieme alla base imponibile dei lavoratori, la fascia di simpatizzanti di quei partiti che distribuiscono a pioggia a chi non lavora i proventi di chi lavora. Come in una specie di lotteria, senza alcuna attenzione al merito e all’occupazione, in una parola, alla crescita. Quella umana – ha concluso la senatrice azzurra – prima che quella economica”.