Roma, 6 nov – Il Mediterraneo con le sue guerre “è frontiera europea e che chiama quindi in causa le responsabilità dell’Unione europea nel suo complesso. Frontiera, peraltro, dove si gioca un’altra partita decisiva per il futuro dell’Unione stessa: quella del rispetto e della garanzia dei diritti fondamentali delle persone, di tutte le persone, che costituiscono veri e propri valori identitari dell’Europa. Non a caso il titolo I del Trattato si apre con l’affermazione solenne secondo cui l’Unione si fonda sui valori del rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell’uguaglianza, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze. E’ evidente quindi come l’Europa non possa minimamente arretrare su questo terreno se non tradendo del tutto i suoi principi fondativi”. Lo ha detto il presidente della Camera Laura Boldrini, intervenendo alla Conferenza Interparlamentare per la Politica Estera e di Sicurezza Comune e la Politica di Sicurezza e Difesa Comune a Palazzo Madama.
(PO / Sis)