(7 nov) Oltre un italiano su due (53%) commette regolarmente errori grammaticali quando scrive un testo, un messaggio o una lettera, non rispettando le regole basilari della grammatica. Anche se discendenti di Dante, Petrarca e Boccaccio sempre più italiani – secondo uno studio promosso da “Libreriamo” condotto attraverso un monitoraggio web su circa 5.000 utenti di blog, forum e community – finiscono dietro la lavagna a causa delle loro sviste in fase di scrittura. In cima alla classifica degli errori più frequenti troviamo l’apostrofo. Alle sue spalle l’uso errato del congiuntivo e la punteggiatura. Di lingua italiana si parlerà a Mosca mercoledì 19 novembre (alle 16) presso l’Istituto Italiano di Cultura della città (M. Kozlovskij per., 4) in occasione dell’incontro dal titolo “Il tipo dell’Italiano” che rientra nel ciclo di appuntamenti promossi dallo stesso Iic: “Lingua biforcuta. Incontri sulla lingua italiana”. Dopo “Piccola guida ai dizionari italiani” – lo scorso 15 ottobre – si parla ora di tipologia: la struttura della lingua italiana può essere vista, infatti, anche con gli occhi della tipologia linguistica, una disciplina cenerentola, ma piena di interessanti sorprese. Gli incontri sulla lingua italiana si svolgono una volta al mese e intendono promuovere tematiche che riguardano l’italiano d’oggi. L’ingresso all’appuntamento è libero. (Gil)