Trento, 12 nov – A cavallo tra fine Ottocento e inizio Novecento, alcune centinaia di famiglie trentine emigrarono in Austria, Bosnia, Transilvania e Ungheria, pur rimanendo all’interno del confine Austro-ungarico. A loro ed ai loro figli è dedicato lo spettacolo “Come un fiume. Viaggiatori dell’Impero. Ieri emigranti, oggi cittadini d’Europa”, che va in scena venerdì, a Storo, in Trentino, organizzato dall’associazione Atti, in collaborazione con Fondazione Aida e Theamus e con il sostegno dell’Ufficio Emigrazione della Provincia Autonoma di Trento. Ad interpretare il testo, per la regia di Flora Sarrubbo, Maura Pettorruso, Stefano Detassis, Flora Sarrubbo con le musiche e i canti del gruppo TTT Express e la consulenza di Renato Morelli, etnomusicologo di fama. (PO / Gnk)