Londra, 31 ago – Dieci anni fa moriva Lady Diana. Oggi il popolo londinese non l’ha dimenticata. La cerimonia di commemorazione è cominciata questa mattina ai magazzini Harrods, di proprietà di Mohamemd Al Fayed, il padre di Dodi, rimasto ucciso insieme alla “principessa triste” dopo l’incidente nel tunnel dell’Alma a Parigi. Sono stati due i minuti di silenzio che hanno coinvolto dipendenti, clienti, turisti che in quel momento si trovavano da Harrods. Poco prima dell’inizio della commemorazione alla Guards’ Chapel, Al Fayed ha trascorso quei minuti di silenzio davanti alla statua della principessa Diana e di suo figlio. Il “magnate arabo” non è stato invitato, infatti, alla cerimonia commemorativa poiché non ha intenzione di abbandonare la battaglia giudiziaria per dimostrare che il figlio e la principessa sono stati uccisi dai servizi segreti britannici, su ordine del principe Filippo, marito della regina. Dopo i due minuti di silenzio, Mohamed Al Fayed è sceso con una scala mobile tra gli applausi dei presenti e ha trovato l’abbraccio di Jesse Jackson, ex candidato alla Casa Bianca e attivista per i diritti civili. Due bandiere britanniche a mezz’asta sventolavano sulla facciata di Harrod’s e una vetrina è stata dedicata alla coppia. Una cerimonia commovente e sentita, quella che invece si è svolta a Guards Chapel, alla quale la famiglia reale ha invitato circa 500 persone. Insieme a Al Fayed, assenti alla cerimonia anche Camilla, il principe Andrew, in missione in Estremo Oriente, e la ex moglie Fergie. Presente invece la classe politica, tra cui il primo ministro in carica Gordon Brown insieme ai predecessori Tony Blair e John Major. Assente anche l’ex maggiordomo di Diana, Paul Barrel, colpevole di aver messo a frutto i lunghi anni di fedele sevizio pubblicando un libro ricco di retroscena sulla principessa ormai scomparsa. I principi William e Harry non gliel’hanno mai perdonato e hanno definito il suo comportamento un “tradimento” in piena regola. Presenti anche Elton John, Cliff Richards e il fotografo Mario Testino. Una cerimonia scandita dall’accompagnamento delle musiche di Bach, Haendel e Barber. Poi, l’inno preferito di Lady D “Mi rivolgo a te”. Forte la commozione del principino Harry che nel corso della sua lettura ha ricordato la mamma come “la migliore madre del mondo. Ha reso noi e tante altre persone felici, e così dev’essere ricordata”, ha affermato il principe. “Perderla è stato come essere abbandonati nella notte, è stato un evento che ha cambiato per sempre la nostra vita. Ci manca molto. Lei ha reso felici noi e molte altre persone. Adesso la cosa più importante è ricordarla come lei avrebbe voluto, così come era: divertente, amorevole, generosa e genuina”. La commemorazione è terminata con le note di “God save the Queen”. Al di là della Manica, un gruppo di ammiratori si è riunito nei pressi del tunnel dell’Alma a Parigi luogo dell’incidente. Numerosi i mazzi di fiori posti nel punto dove Diana e Dody hanno perso la vita. Molti ammiratori hanno voluto raggiungere il luogo della tragedia alla stessa ora, a dieci anni esatti dal momento in cui avvenne l’incidente.