Berlino, 31 ago – La Fondazione “Corrado Alvaro”, con il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Berlino e con il presidente dell’Unione Italiani nel Mondo, hanno fissato, al 4 ottobre prossimo a Berlino, la presentazione della settima edizione del Premio nazionale Corrado Alvaro e la proclamazione dei vincitori delle varie sezioni, secondo la tradizione ormai consolidata che vede presentare annualmente il premio in una città nella quale lo scrittore di San Luca abbia soggiornato e operato. La cerimonia di premiazione si svolgerà proprio a San Luca, il 27 ottobre. La manifestazione berlinese prevede anche la conferenza “Alvaro e la Germania”, tenuta da Aldo Maria Morace, presidente della Fondazione Alvaro, e dal sociologo Antonino Perna, membro del comitato scientifico della fondazione, e un reading di brani alvariani in italiano ed in tedesco. Alvaro ebbe un particolare legame con Berlino alla fine degli ‘20: divenuto, in Italia, oggetto di attacchi quotidiani da parte dei giornali fascisti, impossibilitato a lavorare nel suo Paese, lo scrittore si vide costretto all’esilio e, nel 1928, si trasferì nella Germania della repubblica di Weimar dove frequentò Pirandello, Marta Abba, Rosso di San Secondo e altri intellettuali italiani, immergendosi nella ricca vita culturale germanica, frequentando circoli e personalità tedesche della letteratura, del cinema, del teatro e del giornalismo. Ha inoltre collaborato con giornali tedeschi quali Beliner, Tageblatt e Weltbhume, pubblicando, in seguito, la prima edizione in lingua tedesca del libro di novelle “L’amata alla finestra” (che in Italia uscì nel 1929).