Milano, 5 set – Un rossonero che sfuma verso il verdeoro. E’ questa l’immagine del Milan che emerge dalla conferenza stampa di Carlo Ancelotti, in cui le avventure e le disavventure dei calciatori brasiliani l’hanno fatta da padrone. A cominciare da Pato, il giovane e atteso nuovo acquisto, per ora utilizzabile solo in partite amichevoli come quella che il Milan si accinge a giocare a Kiev (“Siamo onorati del fatto che la Dinamo Kiev abbia scelto di invitare il Milan alla festa dei loro ottanta anni”, ha detto a questo proposito il tecnico rossonero). Su Pato, Ancelotti ha dichiarato: “Domani scenderà in campo, speriamo si possa inserire bene nel gruppo, gli daremo comunque il tempo necessario per potersi ambientare. Siamo felici che sia arrivato. Potrà disputare tante amichevoli, soprattutto nei periodi che prevedono la sosta per le nazionali. Già domani sicuramente qualcosa farà vedere della sua qualità. Lui è una punta vera, centrale, molto veloce”. Per un brasiliano che arriva, c’è un altro che è già arrivato l’anno scorso ma che quest’anno ha avuto diversi problemi fisici: “Credo che Ronaldo a Siena ci sarà – ha dichiarato il tecnico -. Si sta facendo molta confusione a riguardo, perché il suo è un semplice infortunio, sta recuperando e proprio questa sosta gli sarà utile per tornare al cento per cento. Ci vuole il tempo necessario, non è trascorso più del previsto dal momento che si tratta di un infortunio muscolare. Ripeto, la sosta prima della trasferta di Siena è l’ideale per riproporlo nelle condizioni ottimali”. C’è anche un altro nazionale verdeoro le cui condizioni risultano da verificare: il “Puma” Emerson. “Nelle due occasioni che è sceso in campo – ha affermato Ancelotti – l’ex madridista ha dimostrato molta personalità e tanta esperienza. E’ solo leggermente indietro come condizione fisica e la partita di domani gli sarà utile per migliorarla”. Dal Brasile si torna poi in Italia, e l’allenatore milanista si sofferma sulle recenti difficoltà di Alberto Gilardino: “E’ un giocatore che ha sempre fatto fatica all’inizio del campionato – ha spiegato il tecnico -. Ci impiega più tempo degli altri a trovare la condizione fisica anche perché ha una costituzione robusta e non dobbiamo dimenticare che ha subito un intervento al menisco. Sta migliorando, sta crescendo. Ho sempre detto che non valuto i giocatori in base al numero di gol che fanno, ma li misuro in base all’impegno e al lavoro che svolgono durante gli allenamenti. Mi è piaciuto come ha lavorato nella gara contro la Fiorentina, come ha lavorato. Si è dato molto da fare e proprio per questo dispiace quando un giocatore viene fischiato. Solitamente quando un giocatore riceve i fischi ho sempre cercato di tenerlo in campo, ma lunedì sera non ho potuto. Lui è comunque sempre lo stesso”. Spazio all’amarcord, infine, con le domande su Andry Shevchenko, che il Milan ritroverà nell’amichevole in Ucraina in prestito per l’occasione alla Dinamo Kiev: “Con Sheva abbiamo trascorso dei bei momenti. Sono felice di incontrarlo perché da quando se ne è andato non ci siamo più visti”, ha concluso Ancelotti.