Roma, 6 set – Un’italiana alla Casa Bianca. Si chiama Dana Perino, e definisce i suoi nonni e bisnonni “torinesi, repubblicani e cowboy”. Lo riporta il Corriere della Sera, che ha intervistato la nuova portavoce di George W. Bush in occasione della sua ascesa alla White House. La “terza donna di Bush dopo la first Lady Laura e il segretario di Stato Condi Rice” ammette: “nessuna italiana d’America era mai giunta così in alto alla Casa Bianca”. Una 35enne “bionda, avvenente e minuta, ‘miss Casa Bianca per i media americani’”, il cui debutto alla Conferenza dell’Asian Pacific Economic Cooperation, scrive il Corriere della Sera, sarebbe stato “clamoroso”. “Sono emozionata come all’esame di laurea – rivela, e poi scherza –. Ma non mi faccio intimidire: io sono una bushista, e noi piemontesi abbiamo la testa dura”. La donna ha dichiarato di dovere il suo successo a “nonno Leo”, repubblicano di ferro e dirigente delle locali federazioni del partito, che la pungolava ripetendole spesso che un giorno sarebbe entrata nella White House. “Gli italo–americani alla Casa Bianca se la sono sempre cavata molto bene”, ha dichiarato la Perino, che ha raccontato: “visitai Torino per la prima volta nel ‘98 e me ne innamorai, tanto che volli vederla alle Olimpiadi invernali”. “Il mio unico rammarico – conclude – è di non sapere l’italiano”.