Bruxelles, 9 dic – “Mi stupisco di chi si stupisce di quello che è accaduto a Roma”. È quanto ha dichiarato don Luigi Ciotti oggi a Bruxelles in occasione della Giornata mondiale contro la corruzione facendo riferimento all’inchiesta Mafia Capitale. “I magistrati – ha detto – hanno fatto qualcosa di fondamentale aggiungendo al problema della corruzione l’aggravante mafiosa”. Sei sono i punti dell’agenda di Libera per colpire il crimine organizzato e il sistema di potere su cui si basa: una normativa europea sui beni confiscati, il 21 marzo come Giornata europea in memoria delle vittime di mafia, i crimini ambientali, la figura del procuratore pubblico europeo, il riciclaggio. E la proposta per l’Europa di Riparte il futuro, la campagna di Libera e Gruppo Abele contro la corruzione: una direttiva sulla tutela dei whistleblower”: ovvero coloro che decidono di denunciare gli episodi di corruzione a cui si trovano ad assistere sul luogo di lavoro.