(11 dic) L’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia ha formalizzato la propria collaborazione col Cern di Ginevra adottando un protocollo che definisce e perfeziona i termini di partecipazione di giovani studenti e ricercatori al programma Challenge Based Innovation – Cbi. L’accordo è stato sottoscritto nei giorni scorsi a Ginevra, alla presenza del pro rettore vicario prof. Sergio Ferrari e del direttore del Dipartimento di Scienze Metodi dell’Ingegneria prof. Eugenio Dragoni (in rappresentanza dell’Università degli Studi di Modena e Regio Emilia) e del direttore Ricerca e Calcolo scientifico del Cern prof. Sergio Bertolucci. “Per il nostro Ateneo – ha dichiarato il rettore prof. Angelo O. Andrisano – avere avviato una partnership con un’istituzione prestigiosa come il Cern è certamente un motivo di orgoglio, e dimostra, tra l’altro, l’impegno di Unimore a cogliere tutte quelle opportunità che vengono dall’estero utili a fornire ai nostri studenti una mentalità aperta, speculativa, un approccio agli studi e alla ricerca davvero coinvolgenti, nei quali essi stessi diventino protagonisti. Questi siamo convinti sono i presupposti per preparare professionisti all’altezza delle sfide contemporanee e delle attese del mondo delle imprese, che ci richiedono giovani dotati di un’eccellente preparazione, competenti nel loro campo e con idee innovative”. (Red)