Bruxelles – Sono intervenuti in commissione al Parlamento europeo i ministri Angelino Alfano e Andrea Orlando, a Bruxelles per fare il punto sui temi di loro competenza nel periodo del semestre di presidenza italiana in Ue. Sulla corruzione, Orlando ha dichiarato che le nuove norme per arginare il fenomeno devono prevedere “misure più dure”, ma anche “che esercitino un’effettiva deterrenza”. “Sono a favore dell’ inasprimento delle pene per la corruzione – ha detto Alfano -. Ma chi finisce in carcere e viene condannato, poi deve restarci a scontare la condanna. Ci deve essere certezza della pena. E l’altro obiettivo deve essere quello di recuperare il maltolto. Devono restare in galera e restituire fino all’ultimo euro alla comunità”. (9colonne)