Roma, 16 dic – “L’Italia non ha osteggiato la fine di South Stream, che è da mesi in una procedura di infrazione da parte del governo Barroso. La decisione di bloccarla ha sicuramente delle ripercussioni delicate, ma è a nostro avviso non decisiva per il futuro dell’Italia e della politica energetica, e non perché abbiamo come alternativa la Turchia che con il Tap ha un fabbisogno inferiore a quanto necessitiamo. Ma il Tap non costituisce un problema e può creare occasioni importanti per l’Eni. L’Italia invece ha cercato in una diversa relazione con l’Africa: questo è il primo governo che ha fatto viaggi ufficiali anche sotto il Sahara”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi, nel suo intervento alla Camera in vista del Consiglio europeo del 18 dicembre.
(Sis)