Torino, 18 dic – Si chiama Fluoutlook l’innovativa piattaforma sviluppata dalla Fondazione ISI di Torino e dalla Northeastern University di Boston, basata sui dati provenienti dai sistemi di sorveglianza nazionali sull’influenza ora on-line all’indirizzo fluoutlook.org. La homepage mostra due mappe, relative al continente nordamericano e a quello europeo. Il monitoraggio riguarda al momento otto paesi: Italia, Francia, Spagna, Germania, Paesi Bassi, Irlanda, Stati Uniti e Canada (nelle prossime settimane sarà aggiunta la Gran Bretagna). Ciascun paese viene visualizzato seguendo un codice cromatico binario: in rosso sono indicati i paesi dove è stata superata la soglia epidemica dell’influenza, in arancio i paesi sotto soglia. Cliccando sul territorio di ogni paese si aprono due strumenti informativi nella parte inferiore della pagina: una mappa del singolo paese (con eventuali indicazioni sul trend, se è stata superata la soglia) e un grafico che mostra la progressione del virus e la previsione per le settimane successive. Selezionando la voce “explore forecasts” si ottengono ulteriori informazioni e una comparazione più dettagliata tra i diversi modelli predittivi utilizzati da Fluoutlook. GLEAM (Global Epidemic and Mobility Model) è un modello sviluppato dalla Fondazione ISI in collaborazione con istituzioni europee e statunitensi. Per le previsioni dell’influenza GLEAM viene calibrato sull’analisi dei social media (in particolare dei messaggi relativi all’influenza su Twitter), seguendo un approccio già sperimentato con successo da Fondazione ISI e Northeastern University nella piattaforma Ebolatracking. I dati ufficiali della sorveglianza sull’influenza provengono da European Center for Disease Control (Italia, Francia, Irlanda, Paesi Bassi, Spagna), Center for Disease Control and Prevention (USA), Robert Koch Institute (Germania) e Public Health Agency of Canada (Canada) e sono aggiornati ogni settimana, così come i relativi modelli di previsione.
(red)