Antananarivo, 11 set – L’Associazione Italiani in Madagascar (Aim), per rendere più semplice l’arrivo di turisti nell’isola, includendo determinate precauzioni contro le malattie più ricorrenti, e, al contempo, informare i residenti delle novità per il disbrigo delle varie formalità burocratiche, ha lanciato on-line il nuovo sito internet di facile consultazione (associazione-italiani-in.madagascar.com). Liliana Mosca, docente di Storia e Istituzioni dei Paesi Afro Asiatici dell’Università di Napoli, oggi console onorario per il Madagascar a Napoli, ha curato la parte storica relativa all’isola, mentre Luciano Tuseo, responsabile per i programmi sanitari di Lotta contro la Malaria, Eliminazione della Filariosi Linfatica e delle Negletted Tropical Diseases presso l’ufficio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità del Madagascar e la Réunion, si è occupato della relazione medico-sanitaria riguardante il Madagascar, includendo determinate precauzioni contro le malattie più ricorrenti e gli eventuali rischi a livello sanitario di un viaggio/soggiorno nell’isola. Gli italiani che risiedono nell’isola sono circa 2mila, ma, come affermano dall’Associazione, “parecchi non sono raggiungibili per l’inadeguatezza dei mezzi di comunicazione che rendono oltremodo difficili i contatti. Noi intendiamo, anche attraverso questo sito internet, essere vicini a tutti, mettendo a disposizione una fonte di dati e notizie continuamente aggiornata”. Oltre alle notizie, è presente sul sito una sezione contenente i moduli (scaricabili da internet) necessari per la risoluzione delle varie formalità burocratiche. “Riteniamo questa sezione di vitale importanza, – sottolineano dall’Associazione – visto il perdurare del disagio derivato dalla mancanza di una rappresentanza diplomatica italiana sull’isola. Il riferimento diplomatico di competenza è a Pretoria, in Sud Africa, per qualsiasi necessità e ciò rende difficile l’espletamento di qualsiasi pratica. Sul sito si possono leggere anche diversi articoli pubblicati dalla stampa in cui si fa richiesta di riaprire l’Ambasciata di Antananarivo o di nominare, in alternativa, un console di Carriera”. Lo scopo principale, prefissato il Consiglio d’Amministrazione dell’Associazione Italiani in Madagascar, è quello di non far mancare un supporto a tutti gli italiani, laici e/o religiosi, che per motivi di lavoro si trovano in Madagascar.