(24 dic) “Sono sempre stata convinta che questo spettacolo avesse le carte in regola per conquistare il pubblico. Perché potesse ‘esplodere’. E così è stato”. Ha ragione Giulia Luzi quando parla di “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo”: il musical prodotto da David Zard con la regia di Giuliano Peparini, le musiche di Gerard Presgurvic e i testi in italiano di Vincenzo Incenzo. Lo spettacolo che la vede protagonista nei panni di Giulietta, dal suo debutto – il 2 e 3 ottobre dello scorso anno all’Arena di Verona – è stato in scena a Roma, Milano, Napoli, Torino, Firenze, Parma e Palermo, totalizzando oltre 330.000 spettatori in 166 repliche. Un vero e proprio fenomeno. Le rappresentazioni – tra applausi scroscianti e standing ovation – sono riprese a inizio dicembre a Bari, ma la vera novità è che il musical debutterà all’estero: “Il 20 febbraio saremo a Istanbul. Lì sono in programma 12 spettacoli – racconta la giovane cantante e attrice romana – sono molto felice di poter andare per lavoro in una città che ancora non conosco e che dicono sia meravigliosa. Sicuramente ne approfitterò per fare l’‘esploratrice’. Soprattutto, sono molto contenta ed emozionata per il debutto all’estero perché uno spettacolo come ‘Romeo e Giulietta’ merita di essere apprezzato anche dal resto del mondo. Del resto, chiunque ha avuto la possibilità di vederlo sa che il musical non può ‘fermarsi’ in Italia. Ha tutte le carte in regola per farsi amare anche da altri paesi”. Le rappresentazioni in Turchia rappresentano il debutto di “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo” all’estero, ma il musical guarda già lontano visto che sono state numerose le manifestazioni di interesse ricevute dalla produzione da Corea, Giappone, Cina, Russia, Azerbaijan. Si prospetta così, per i prossimi anni, un tour mondiale che porterà in scena l’eccellenza italiana nei cinque continenti. “Non mi aspettavo – racconta Giulia – un successo così grande, che ‘Romeo e Giulietta’ potesse appassionare così tanto. È bello e nello stesso tempo è una sensazione forte vedere le persone che a fine serata si alzano per applaudirti. È bello vedere le persone venire sotto al palco per ballare e cantare con noi. È bello vedere bambini commossi chiedere un biglietto dello spettacolo come regalo di Natale piuttosto che un giocattolo. Questo è importante: vuol dire che il teatro ha lanciato il giusto messaggio e vuol dire che quel messaggio è stato compreso. È bellissimo, poi, sapere che ci sono giovani e giovanissimi che vengono a vedere lo spettacolo. Ci sono fan che hanno visto il musical più di 50 volte. Altri che sono pronti a venire con noi a Istanbul, per sostenerci ancora una volta”. Bella, brava, giovanissima e di talento, Giulia Luzi ha le idee molto chiare e pensa già a quando metterà da parte i panni di Giulietta: “In cantiere c’è un progetto discografico. In primavera vorrei far uscire il mio primo singolo. Amo moltissimo il teatro ma so che nel mio futuro c’è la musica e sogno, un giorno, di salire sul palco dell’Ariston così come sogno un duetto con Tiziano Ferro. Un mito. Anche il cinema è una strada che non escludo visto che mi piace molto recitare, mi diverte”. Per ora però al fianco di Giulia c’è Davide Merlini, il “suo” Romeo: “Il personaggio di Giulietta – racconta – ormai mi appartiene. Mi appartiene la sua determinazione, il coraggio con il quale affronta la vita. Se c’è un pregio che mi riconosco è proprio la risolutezza e la voglia di lottare con impegno e sacrificio per quello che voglio. Ovvio – conclude Giulia – mi appartiene anche un po’ il lato romantico e ingenuo. Ma è la grande forza di volontà di Giulietta che in realtà sento più mia”. (Gil)