(30 dic) Inizio d’anno d’eccezione per l’Istituto di Cultura Italiana di Budapest: il concerto che inaugura il nuovo anno, che si terra l’11 gennaio alle ore 16, vede infatti protagonista la Budapest MÁV Symphony Orchestra, fondata nel 1945 ed oggi considerata una delle più importanti compagini orchestrali ungheresi nota ed apprezzata in tutto il mondo. E’ italiano il direttore d’orchestra, Tito Ceccherini, artista fra i più colti e profondi dei nostri giorni, che combina un grande talento comunicativo alla straordinaria lucidità delle interpretazioni, sorrette da una tecnica direttoriale sofisticata e brillante. Al pianoforte, ancora un interprete italiano, Pasquale Iannone, segnalato come virtuoso di straordinarie capacità e pianista di raffinata sensibilità, al quale recentemente è stato conferito il Premio Internazionale ‘Foyer 2005’ per la carriera e l’alto livello delle esecuzioni.