Lucca, 14 set – “L’assemblea annuale dei Lucchesi nel Mondo è uno degli appuntamenti più significativi del Settembre Lucchese”. Così il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, ha salutato i Lucchesi nel mondo riuniti ieri in assemblea a Lucca. “Proprio nel giorno della processione della Santa Croce – ha detto Baccelli –, richiamo forte a un patrimonio di valori ancora intensamente vissuto, primo fra tutti l’attenzione all’altro, questo appuntamento ci permettere di rinnovare il nostro legame con un altro degli elementi costitutivi della nostra identità: quello derivante dall’emigrazione e dal rapporto con le nostre comunità all’estero”. “La Santa Croce e l’emigrazione sono il fertile humus su cui è cresciuta tanta parte della nostra sensibilità civica, fatta di attenzione alla persona, di senso della comunità, di dedizione al lavoro, di solidarietà e, perché no, di cortesia e di garbo. Lucca si sente profondamente legata alle sue comunità all’estero”. Baccelli ha sottolineato: “il legame intenso, coltivato con dedizione dall’Associazione dei Lucchesi nel Mondo che, alla vigilia dei 40 anni di storia, è più che mai attiva e vitale” ed ha quindi ricordato il ruolo della Fondazione Paolo Cresci “che – ha aggiunto – compie un attento e continuativo lavoro sulla memoria e sullo studio dei problemi passati e presenti legati all’emigrazione”.