Magnacavallo, 14 set – Bilancio positivo a Magnacavallo per la diciassettesima edizione del “Settembre per l`emigrato”. Organizzata dal Comune in collaborazione con l`Associazione “Mantovani nel Mondo” Onlus e con il patrocinio dell`Unaie (Unione Nazionale Associazioni Immigrati ed Emigrati) e il sostegno della Regione Lombardia la manifestaione ha registrato anche ques’anno un alta partecipazione. “Sensibilizzare l`opinione pubblica sulla necessità di rafforzare lo spazio dedicato all`emigrazione” questo l’obiettivo dei promotori che attraverso i due seminari di studi e la cerimonia commemorativa hanno portato per alcuni giorni l’attenzione su un tema a loro caro. Il primo convegno dal titolo “Psichiatria ed Emigrazione. Dalla storia all`attualità” ha affrontato il tema del disagio psichico generate quando si affrontano situazioni di difficoltà di inserimento in Paesi stranieri, con culture, usi e costumi diversi. Determinante il contributo del professor Enrique Walter Pinotti, docente presso l`Università di San Paolo, figlio di emigrati mantovani e già Ministro della Sanità dello Stato di San Paolo. Ad Andrea Pinotti, Sindaco di Magnacavallo il compito di svolgere la relazione di apertura. All’ “Emigrazione ed Immigrazione” è stato dedicato il tema del secondo convegno. I lavori sono stati aperti da Daniele Marconcini, Presidente dell`Associazione Mantovani nel Mondo. Si è soffermato sul ruolo delle Associazioni in emigrazione invece, Domenico Azzia, Presidente dell`Unaie, che ha colto l`occassione per ricordare che “l`associazionismo italiano ha rappresentato e continua a rappresentare un antidoto contro la solitudine e l`isolamento dell`emigrato” ed ha auspicato “nuove battaglie a favore del riconoscimento del ruolo dell`associazionismo, svincolato dai partiti”. Marco Pezzoni, ex deputato dei Democratici di Sinistra ha incentrato il suo intervento su un tema d’attualità parlamentare: “Ad un anno dal primo voto per gli italiani all`estero : problemi e attese”. Ha chiuso la manifestazione la cerimonia al Monumento dell`Emigrante Mantovano e Lombardo nel corso della quale sono stati letti i messaggi giunti da tutto il mondo, da quello di Luis Zapparoli e Wally Cremaschi Miglioretti del Circolo Mantovano di S.Paolo a quello di Rizeri Formigoni da Brisbane e ancora la testimonianza d’affetto dell’onorevole Franco Narducci.