(19 gen) Siena capofila nella lotta al virus Ebola. Partirà proprio dalla Toscana, infatti, lo studio VSV-Ebovac, che avrà l’obiettivo di analizzare la risposta immunitaria ad uno dei tre vaccini contro l’Ebola recentemente giudicati dall’Oms come più promettenti nella lotta alla terribile epidemia esplosa in alcune regioni dell’Africa occidentale. Il progetto, di imminente avvio e della durata di tre anni, sarà coordinato dalla professoressa Donata Medaglini, per conto dell’Università di Siena e della Sclavo Vaccines Association (SVA). “Il fatto di poter contribuire con la nostra ricerca a debellare una malattia tanto devastante quanto terribile rappresenta per noi un obiettivo di grande valore etico – ha detto la professoressa Medaglini – che dà un senso profondo al nostro lavoro di ricerca. Credo sia anche importante evidenziare la capacità di risposta rapida ed efficace espressa dalla nostra comunità scientifica di fronte a un problema sanitario di così grande portata. A Siena siamo riusciti a mettere in rete l’esperienza maturata in tanti anni in ambito vaccinologico, frutto di sinergie tra pubblico e privato, già messe in campo nel progetto europeo in corso, Aditec”. (PO /red)
