Roma, 21 gen – “In questi giorni vorrei ricordare che nella circoscrizione Estero sono stato eletto per tre volte: votiamo con il proporzionale puro e con il sistema delle preferenze e, dunque, devo rispondere ai miei elettori. È apparso incoerente da parte mia che non ci sia la mia firma su questo emendamento. Io credo, invece, che sia molto coerente che non ci sia la mia firma, perché ricordo che non ho partecipato al voto sulla riforma costituzionale. Posso qui annunciare che, in seconda lettura, voterò contro quella riforma costituzionale, visto come sta andando alla Camera”. Lo ha detto il senatore del Pd eletto all’Estero, Claudio Micheloni, annunciando l’astensione in dissenso dal suo gruppo sugli emendamenti Gotor. “Io credo che la coerenza non possa giudicarsi adesso su un emendamento. Penso che se avessimo avuto le stesse energie che vedo oggi sviluppate su questa legge elettorale nel lavoro di cosiddetta riforma (non posso chiamare riforma quello che è uscito da questo Senato), noi avremmo oggi un’altra storia”.
(Sis)