(27 gen) Semaforo verde per il progetto integrato a olio e gas Octp, in Ghana: Eni, Vitol e Ghana National Petroleum Corporation (Gnpc) hanno firmato oggi, con il presidente della Repubblica del Ghana, John Dramani Mahama e il ministro del Petrolio, Emmanuel Armah-Kofi Buah, l’accordo per procedere con lo sviluppo del progetto. Il primo olio è previsto nel 2017, il primo gas nel 2018 e il picco di produzione, atteso per il 2019, sarà di 80.000 barili di olio equivalente al giorno. “Octp – spiega l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi – è un progetto integrato a olio e gas solido che garantirà l’energia necessaria ad accelerare la crescita economica del Ghana, attraverso una soluzione interna che alimenterà il settore energetico. L’avvio di questo importante progetto arriva dopo meno di 2 anni dal completamento di una campagna esplorativa di successo. Ancora una volta, come nella migliore tradizione di Eni, offriremo una crescita organica in una modalità ‘fast track’ affrontando in modo sostenibile le istanze energetiche del paese ospitante, in perfetta linea con il modello di Eni in Africa”. Eni, attraverso la sua controllata Eni Ghana, è operatore di Octp con una quota del 47,22%. Gli altri partner sono Vitol con il 37,77% e Gnpc con il 15%. Il Cane a Sei Zampe è presente in Ghana dal 2009: nel Paese sono state lanciate iniziative come il Programma salute, nella regione occidentale, a beneficio di una popolazione di più di 300mila persone. Eni è presente nell’Africa Subsahariana dagli anni ‘60 ed è operativa in progetti di esplorazione e produzione in Angola, Congo, Ghana, Gabon, Mozambico, Nigeria, Kenya, Liberia e Sudafrica. Con un’attività esplorativa di successo e in rapida crescita, il gruppo produce attualmente nella regione circa 450.000 barili di olio equivalente al giorno. (Red)