(30 gen) E’ tutto pronto a Stoccolma per “Stato di Fuga”: un festival organizzato dalla rete artistica europea OuUnPo (Ouvroir d’Univers Potentiels) in collaborazione con artisti svedesi, ricercatori ed istituzioni. L’appuntamento è all’Istituto italiano di cultura della città a partire dal 6 febbraio. Sono in programma, ogni giorno – come si legge sul sito dello stesso Iic – conferenze, proiezioni, workshop e performance in diversi luoghi della città e nei dintorni di Stoccolma. Il festival ha come filo conduttore lo stato di fuga: un disturbo psichiatrico raro caratterizzato da un’amnesia completa ma reversibile. Il paziente perde ogni traccia di memoria personale e identità e resta in questo stato per ore o anche diversi giorni. È tipico delle persone che soffrono di fuga dissociativa l’intraprendere viaggi non pianificati o anche vagabondaggi, durante i quali il paziente si crea una nuova identità temporanea. (red)