E’ “Grande amore” – nel giorno della festa degli innamorati – “la canzone regina” (come l’ha definita Carlo Conti) della 65esima edizione del Festival di Sanremo. A trionfare sono stati Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble ovvero Il Volo. Sono loro, infatti, i vincitori della “meravigliosa” edizione di Sanremo 2015 (per usare ancora una volta le parole del conduttore e direttore artistico). Nati con Antonella Clerici (al baby show di Rai1 “Ti Lascio una canzone”), ospiti cattura ascolti di Vespa, amatissimi all’estero (sono stati i primi italiani a firmare un contratto con una major americana, si sono esibiti con Barbra Streisand e Placido Domingo, hanno duettato con Anastacia e sono stati applauditi da 10 mila spettatori in America e a Città del Messico) sono arrivati sul palco dell’Ariston con un obiettivo: farsi conoscere e apprezzare anche in Italia. E pare ci siano riusciti. “Vogliamo ringraziare tutti gli italiani. Non ci aspettavamo questo riscontro. Girando il mondo abbiamo vissuto grandi emozioni ma questa è sicuramente la più bella: vincere il festival di Sanremo per noi è un sogno che diventa realtà. A tutti – hanno spiegato i tre ex ‘tenorini’ in sala stampa, dopo la vittoria sul palco dell’Ariston – volevamo far capire quanto siamo cresciuti musicalmente, quanto siamo cambiati in sei anni. Volevamo condividere la nostra musica con gli italiani. Siamo cresciuti ascoltando Nek e apprezziamo il talento di Malika Ayane: per noi è un onore dividere il podio con loro”.
LE CRITICHE “Non siamo solo i tre ragazzini con la voce imponente che cantano ‘O sole mio – hanno aggiunto in conferenza stampa i tre ragazzi de Il Volo – il brano che abbiamo presentato è una canzone pop cantata in modo classico. Come noi rispettiamo gli altri generi musicali speriamo che gli altri rispettino il nostro genere”. “Dedichiamo questa vittoria alle nostre famiglie – hanno concluso – i nostri genitori, infatti, ci hanno sempre sostenuto: se facciamo musica con passione è anche grazie a loro”. “Andremo a Vienna a rappresentare l’Italia all’Eurovision a maggio” hanno poi confermato i tre che promettono: “Con la musica cercheremo di far conoscere nel mondo le cose belle dell’Italia e della Sicilia in particolare”. “Non possiamo piacere a tutti – concludono – c’è chi ci ama e chi non ci ama ma saremo intelligenti: rispetteremo sempre i gusti degli altri. Sanremo è un modo per farci conoscere di più. Anche Bocelli veniva criticato all’inizio della sua carriera e ora è il numero uno al mondo. Questo ci invita a dare il massimo e ad accettare anche tutte le critiche che verranno”.
NEK Con “Fatti avanti amore” Nek si è classificato al secondo posto del Festival di Sanremo 2015. “Sono tornato a Sanremo dopo 18 anni: non mi sarei immaginato di arrivare qui con una canzone poco festivaliera e, soprattutto, di riuscire ad arrivare al pubblico. Sento di aver avuto un grande privilegio, quello di consegnare un pezzo che piace. Mi sento un vincitore perché in radio suonano il mio pezzo. Quando mi sono esibito ho avvertito che il pubblico teneva il tempo. Niente di più bello ed emozionante”. Questo il commento di Nek in sala stampa. Nek con 45 voti ha vinto anche il premio della Sala stampa radio tv web “Lucio Dalla” nella sezione Campioni.
MALIKA “Sono senza parole”. Così Malika Ayane commenta il suo terzo posto al festival di Sanremo. A convincere è stato il brano “Adesso e qui – Nostalgico presente” scritto dalla stessa Malika, Pacifico, Alessandra Flora e Giovanni Caccamo (vincitore tra le nuove proposte). A Malika è andato anche il premio della critica “Mia Martini”. “Da domani inizia una nuova avventura perché inizierò a promuovere il mio nuovo disco, ‘Naif’”. “Ringrazio gli autori – ha aggiunto in sala stampa – e i miei produttori . Non era in programma di tornare al festival e sono felice di essere qui”. (15 feb – Gil)