(24 feb) L’Università di Parma sempre più internazionale, attenta alla ricerca, alla formazione e all’innovazione. E’ il campo dei materiali polimerici, questa volta, a mettersi in luce grazie a un programma “made in Parma” battezzato Suprabarrier. Suprabarrier (ovvero SUPRAmolecular polyolefins as oxygen BARRIER materials) è, infatti, un importante progetto europeo guidato dall’ateneo italiano. Venerdì 27 febbraio è previsto il “kick-off meeting” del progetto, coordinato dal professor Enrico Dalcanale del dipartimento di chimica dell’ateneo e finanziato per il quadriennio 2015-2018 nell’ambito delle azioni Marie Sklodowska-Curie (MSCA) del programma Horizon 2020. Suprabarrier è stato l’unico progetto italiano approvato nella prima “call” MSCA di Horizon 2020 sui 19 complessivamente finanziati e 101 presentati. Nello specifico, Suprabarrier mira alla preparazione di figure professionali di alto profilo specializzate nel settore dei materiali polimerici di nuova generazione per il settore del packaging alimentare e sanitario. (red)