(17 mar) “Il giardino dei Finzi Contini” torna a nuova vita grazie alla collaborazione tra mondo del cinema e quello della moda. Il film capolavoro di Vittorio De Sica, tratto dal romanzo di Giorgio Bassani, vincitore del premio Oscar come miglior film straniero, torna sugli schermi di tutto il mondo in una nuova versione: la pellicola infatti è stata restaurata in digitale grazie al brand della moda Antony Morato, all’Istituto Luce Cinecittà e a L’Uomo Vogue in occasione del 70esimo anniversario della liberazione del campo di Auschwitz. Una collaborazione particolarmente sentita da Luce-Cinecittà per lo stretto legame dell’iniziativa tra memoria storica e grande cinema. Una memoria a cui la forza e la bellezza di un’opera d’arte possono dare un sostegno indispensabile. Tanto più nel caso di un racconto per immagini che portava, e porta, il dramma delle leggi razziali in Italia e la tragedia delle deportazioni, attraverso un affresco di intimità, di emozioni ancora oggi capaci di essere riconosciute dagli spettatori in tutto il mondo. Il film, restaurato presso i laboratori Studio Cine di Roma e L’Immagine ritrovata di Bologna, verrà proiettato in anteprima mondiale il prossimo 25 marzo presso la Casa del cinema di Roma per poi essere presentato in tutto il mondo: tra le tappe Londra, Toronto, New York, San Francisco e prossimamente Israele. (Cle)