Roma, 19 mar – “È chiaro ed evidente a tutti che vi è una ripresa dei flussi migratori in uscita, oltre quelli in entrata, e siamo convinti che bisogna agire sul piano legislativo per assicurare quei diritti consolidati nel nostro ordinamento e nella cultura civile, in un contesto in continuo cambiamento che richiede nuove attenzioni in grado di instaurare una prassi conseguente a quei valori consolidati di tutela della persona, presenti nel sentire comune”. Per questo “vogliamo spingere il Governo ad intervenire per completare il quadro delle convenzioni internazionali bilaterali sulla sicurezza sociale e rendere quelle esistenti adeguate alla realtà delle migrazioni internazionali attuali, anche temporanee, ed ai cambiamenti legislativi interni agli Stati contraenti”. Lo ha spiegato la deputata di Per l’Italia eletta all’estero Fucsia Fitzgerald Nissoli, illustrando una mozione presentata alla Camera e poi approvata dall’aula. “Chiediamo al Governo di colmare quella disparità di trattamento che esiste tra i lavoratori italiani intracomunitari e quelli che operano in paesi extracomunitari, e di intervenire per colmare alcune lacune presenti nel quadro della stipula delle convenzioni internazionali. Infatti, mancano all’appello convenzioni con Paesi a presenza di forza lavoro italiana già consolidata nel tempo. Inoltre, la richiesta dell’istituzione di un tavolo tecnico può sicuramente essere funzionale a un più efficiente monitoraggio degli accordi posti in essere a livello internazionale e a una più efficace revisione degli stessi, in una proiezione multilaterale della questione, sempre più necessaria”.
(PO / Sis)