Lisbona, 5 ott – Nell’ambito della rassegna “O’ cinema”, promossa dall’Assessorato Beni Culturali della Provincia di Napoli e organizzata dall’Istituto italiano di cultura di Lisbona e la cooperativa Tam Tam, con la collaborazione del quotidiano di spettacolo Off, verrà proiettato all’Iic un ciclo con i film dei registi più rappresentativi della “scuola napoletana” che va dagli anni ’90 ad oggi, così diversi dal cinema di Totò o di Sofia Loren e così lontani dai cliché e dagli stereotipi di tanto cinema partenopeo degli anni precedenti. Questi i prossimi appuntamenti: lunedì alle 19 “L’uomo in più di Paolo Sorrentino con Toni Servillo, martedì “Il verificatore” di Stefano Incerti; mercoledì alla stessa ora il docu-fiction “Vedi Napoli e poi muori” di Enrico Caria. Venerdì prossimo alle 18,30 la Quetzal Editores presenterà “A portuguesa de Nápoles”, l’edizione portoghese del libro “Il resto di niente” di Enzo Striano dal quale è tratto l’omonimo film di Antonietta De Lillo che verrà proiettato in chiusura alle 19 alla presenza della regista.
(Cle/Cam)