Roma, 30 mar – “L’emigrazione non è un problema: è un arricchimento di cultura, di esperienze, di professionalità. Ma diventa un problema per le terre di origine se si è costretti ad andarsene per mancanza di opportunità e se si decide di non tornare più nei paesi di partenza. Allora l’emigrazione provoca un impoverimento per i territori: umano, economico e sociale. Ecco perché il modo migliore per contrastare la fuga dei cervelli è quello di creare opportunitá di lavoro, di crescita, di benessere nel nostro Paese così da renderlo attraente, soprattutto per quelle giovani generazioni che hanno subito maggiormente i danni della crisi economica. È ciò a cui stiamo lavorando, da un anno a questa parte, con il Governo Renzi, attraverso una serie di riforme strutturali che stanno iniziando a dare i primi importanti risultati. Abbiamo già approvato, ad esempio, la riforma del lavoro, la riforma della pubblica amministrazione, la riforma della giustizia civile. Tutti interventi volti a rendere il Paese più moderno, meno prigioniero della burocrazia, più efficiente. E gli effetti si vedono”. Lo ha detto Laura Garavini, componente dell’Ufficio di Presidenza del Pd alla Camera, intervenendo al convegno “Cittadini d’Europa” promosso dal collega Tonino Moscatt a Cattolica Eraclea, in provincia di Agrigento. (PO / red)