New York, 8 ott – Questa mattina, dalla 44th fino all’86th Street, New York ha cominciato i festeggiamenti del “Columbus Day” con la consueta sfilata che dà il via al mese dell’orgoglio italo-americano, rendendo omaggio a Cristoforo Colombo, scopritore nel lontano 1492 del “Nuovo Mondo”. In verità, già ieri si è tenuta una prima parata inaugurale con i membri di molte associazioni di veterani, come dell’Italian Women’s Civic Club e dell’Italian American Community Center, scesi in strada per per mostrare con orgoglio le proprie origini culturali. Abiti tricolori, ma anche costumi d’epoca, raffiguranti marinai cinquecenteschi, hanno riempito e riempiranno ancora oggi le strade di New York. Dall’Italia sono previsti gli arrivi di: Clemente Mastella, ministro della Giustizia, la Banda della Guardia di Finanza, il cantautore italiano e rock star internazionale Zucchero, e, tra i gruppi folk italiani e siciliani, il Coro Città di Trapani ed il gruppo musicale alcamese di canzoni popolari “Gmf”; e ancora, il trio formato da Francesco Gallina, Giuseppe e Maurizio Calandra che parteciperà al carro “La Sicilia ed i suoi prodotti di eccellenza dal ‘900 ad oggi”. Purtroppo c’è anche chi vede questa festa come un atto oltraggioso che offende la memoria di tutti i nativi americani, uccisi durante la colonizzazione dell’America proprio dai coloni europei. A Denver 83 persone, fra cui Russel Means, noto attivista dell’American Indian Movement, sono state arrestate per aver cercato di impedire il tranquillo svolgimento della parata in onore di Colombo. I contestatori hanno lanciato pupazzi imbrattati di sangue, hanno cercato di bloccare il corso del corteo ed infine hanno opposto resistenza all’arresto, tuttavia senza causare conseguenze tragiche. La città di Denver e lo Stato del Colorado sono stati fra i primi a commemorare la scoperta dell’America, ma da sempre questo evento è purtroppo coinciso con proteste e scontri.
(Cld/Ces)